{"id":4325,"date":"2020-12-07T12:34:47","date_gmt":"2020-12-07T10:34:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.osservatoriogreener.it\/?p=4325"},"modified":"2020-12-07T12:44:00","modified_gmt":"2020-12-07T10:44:00","slug":"certificazioni-ambientali-stato-dellarte-e-prospettive-evolutive-disponibili-i-materiali-del-webinar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.osservatoriogreener.it\/index.php\/2020\/12\/07\/certificazioni-ambientali-stato-dellarte-e-prospettive-evolutive-disponibili-i-materiali-del-webinar\/","title":{"rendered":"Certificazioni ambientali stato dell\u2019arte e prospettive evolutive: disponibili i materiali del webinar"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;evento \u201c<em>Stato dell&#8217;arte e prospettive evolutive delle certificazioni ambientali in Emilia-Romagna<\/em>\u201d, organizzato dalla <a href=\"https:\/\/ambiente.regione.emilia-romagna.it\/it\/sviluppo-sostenibile\/temi-1\/sviluppo-sostenibile\/certificazioni-ambientali\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Regione Emilia-Romagna<\/a> con il supporto tecnico di <a href=\"https:\/\/www.art-er.it\/2020\/11\/on-line-il-rapporto-sulle-certificazioni-ambientali-delle-imprese\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ART-ER<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.arpae.it\/index.asp?idlivello=474\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Arpae<\/a>, ha rappresentato un momento per fare il punto sullo stato di diffusione e sulle prospettive future delle certificazioni ambientali, alla luce di questa situazione straordinaria e dei nuovi indirizzi comunitari per la transizione verso un\u2019economia pi\u00f9 sostenibile e rispettosa dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>La nuova strategia europea <em>Green Deal<\/em> con il <a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/environment\/circular-economy\/pdf\/new_circular_economy_action_plan.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Piano d\u2019azione per l\u2019economia circolare <\/a>promuove la diffusione di prodotti ecosostenibili certificati per ridurre il rischio di <strong><em>greenwashing<\/em><\/strong> e l\u2019introduzione di criteri e obiettivi minimi obbligatori settoriali in materia di appalti pubblici verdi (GPP). Le indicazioni contenute nel Piano sono state avallate dal Parlamento europeo, come si legge nella <a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/doceo\/document\/TA-9-2020-0318_IT.pdf\">\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/doceo\/document\/TA-9-2020-0318_IT.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>risoluzione \u201cVerso un mercato unico pi\u00f9 sostenibile per le imprese e i consumatori\u201d del 25 novembre<\/em><\/a><u>,<\/u> allo scopo di introdurre nel mercato <strong>modelli innovativi di consumo e produzioni pi\u00f9 sostenibili <\/strong>che tengano conto della scarsit\u00e0 di risorse e dell\u2019aumento dei rifiuti e della crisi causata dalla pandemia Covid-19, che ha dimostrato la necessit\u00e0 di istituire nuovi modelli di produzione<strong> pi\u00f9 resilienti<\/strong>.<\/p>\n<p>Dalle analisi presentate \u00e8 emersa la <strong>resilienza delle certificazioni al tempo della pandemia<\/strong>; i trend mostrano per l\u2019Italia\u00a0 43% di nuove registrazioni EMAS\u00a0 in pi\u00f9 rispetto agli altri Stati europei ad aprile 2020;\u00a0 + 25% delle licenze Ecolabel per un totale di 10.903 di prodotti certificati a novembre 2020. Questi risultati garantiscono al nostro Paese il secondo posto nelle classifiche europee per entrambi gli strumenti (<strong><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/11Pf1h5CXfNNs5mwEygdxzXKb3Jrm8T5n\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ISPRA<\/a><\/strong>).<\/p>\n<p>In linea con le tendenze nazionali, le dinamiche evolutive a luglio 2020 per la regione Emilia Romagna mostrano <strong>incrementi<\/strong> soprattutto per quanto riguarda le certificazioni di prodotto (+38% Ecolabel, +13% FSC), in particolare modo in quei settori come <strong>i<em> servizi di pulizia<\/em><\/strong> (+700% Ecolabel) e<strong> le <em>costruzioni<\/em> <\/strong>(+17% EPD) laddove <strong>i requisiti<\/strong> <strong>delle certificazioni <\/strong>vengono richiesti dalle pubbliche amministrazioni <strong>nei bandi di gara<\/strong>. (<strong><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1wEQ6FQ5jHQJ3By9KVKujOi2NEvg2WTcS\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ART-ER<\/a>)<\/strong><\/p>\n<p>I Criteri Ambientali Minimi, difatti, stanno rappresentando un <em>driver<\/em> per lo sviluppo delle certificazioni ambientali: EMAS, richiesta per la qualificazione dei fornitori, Ecolabel per rispondere ai requisiti tecnici dei bandi pubblici, e non solo. Stiamo assistendo ad una vera e propria riconversione di tutto il sistema della produzione, a livello legislativo si sta operando per favorire l\u2019adeguamento delle imprese e delle produzioni italiane ai <strong>criteri ambientali minimi<\/strong> richiesti anche <strong>per poter usufruire dell\u2019 ecobonus 110%<\/strong> nelle ristrutturazioni. \u00a0(<strong><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/13OPohGaqaQH5QFZFX-YvYoxd3-48Tx3P\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Arpae<\/a><\/strong>)<\/p>\n<p>A testimonianza che il <em>Green Public Procurement <\/em>rappresenta uno strumento strategico per il diffondersi di prodotti ecosostenibili, sono state messe in evidenza le scelte operate dalle imprese presenti all\u2019incontro che hanno conseguito la certificazione di prodotto anche per accedere ai bandi pubblici (<strong>Ecolabel servizi di pulizie<\/strong> di <strong><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1FeAKRneFUNOyZw3tkPPzH3XrG_jKHWAW\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Green Leaf Coopservice<\/a><\/strong> \u00a0e<strong> EPD materiali da costruzione <\/strong>di <strong>Wienerberger Italia).<\/strong><\/p>\n<p>La spinta alla qualificazione ambientale per le imprese \u00e8 dettata fondamentalmente dalla competizione sui mercati nazionali ed internazionali. Da una parte la domanda pubblica, dall\u2019altra le politiche aziendali di marketing inducono le imprese ad intraprendere il percorso della sostenibilit\u00e0. E\u2019 il caso del <strong><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1KPwuoUk1umQQulxZUXsNt8sEcAag1biq\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Consorzio tutela dell\u2019aceto balsamico di Modena<\/a><\/strong> \u00a0che ha vinto il bando sul nuovo marchio ambientale <em>Made green in Italy <\/em>del Ministero dell\u2019Ambiente (MATTM) che introduce un nuovo concetto di prestazione ambientale basato sull\u2019impronta ambientale di prodotto (PEF). Ulteriore esempio \u00e8 il nuovo progetto EMAS di sviluppo industriale compatibile con l\u2019ambiente presentato da <strong>Cabot Italiana<\/strong> per il distretto chimico di Ravenna, scelta messa in campo per far fronte alle forti pressioni normative che impongono il raggiungimento di restrittivi obiettivi di riduzione delle emissioni, soprattutto per quei settori maggiormente inquinanti.<\/p>\n<p>In questo contesto di transizione verso la <em>circular economy<\/em> un ruolo determinante \u00e8 affidato ai consumatori, sempre pi\u00f9 attenti e preoccupati per l\u2019ambiente, nonostante l\u2019effetto pandemico (90% degli italiani), alla ricerca di informazioni ambientali (37%) e che iniziano a riconoscere le eco-etichette, ritenute affidabili e credibili (75%). Ma resta la confusione generata dal proliferare di eco-etichette, che va regolamentata con le politiche per contrastare il <em>greenwashing<\/em> come auspicato dal Green deal europeo. Tali elementi sono emersi dall\u2019indagine condotta sui cittadini-consumatori dall\u2019<strong><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/181V3U-tfWo3MOUMgypqTi6FMasnDnqTT\/view?usp=sharing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Istituto Superiore del Sant\u2019Anna di Pisa<\/a> <\/strong><strong>.<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>Regione Emilia-Romagna<\/strong> si impegna a continuare su questo percorso di sostenibilit\u00e0, gi\u00e0 delineato con le <a href=\"https:\/\/ambiente.regione.emilia-romagna.it\/it\/sviluppo-sostenibile\/temi-1\/sviluppo-sostenibile\/green-public-procurement\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">politiche di acquisti verdi regionali<\/a>, per dare maggiore forza a strumenti gi\u00e0 consolidati e aprire l\u2019ingresso a nuovi strumenti come il\u00a0 <em>green procurement<\/em>. La diffusione delle certificazioni ambientali, oltre all\u2019effetto traino del Green Public Procurement (GPP),\u00a0 \u00e8 sostenuta dalla valorizzazione delle stesse nella normativa regionale, attraverso agevolazioni per le aziende certificate sottoposte ad AIA (riduzione della frequenza dei controlli e dei termini di riesame dell\u2019autorizzazione).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;evento \u201cStato dell&#8217;arte e prospettive evolutive delle certificazioni ambientali in Emilia-Romagna\u201d, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna con il supporto tecnico di ART-ER e Arpae, ha rappresentato un momento per fare il punto sullo stato di diffusione e sulle prospettive future delle certificazioni ambientali, alla luce di questa situazione straordinaria e dei nuovi indirizzi comunitari per la [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":4324,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.osservatoriogreener.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4325"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.osservatoriogreener.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.osservatoriogreener.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatoriogreener.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatoriogreener.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4325"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.osservatoriogreener.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4327,"href":"https:\/\/www.osservatoriogreener.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4325\/revisions\/4327"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatoriogreener.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4324"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.osservatoriogreener.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatoriogreener.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.osservatoriogreener.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}