Sei un’impresa e vorresti diventare più green? Ecco alcune opportunità di finanziamento!

La transizione dell’economia da lineare a circolare è supportata da diverse iniziative di finanziamento a livello europeo, nazionale e regionale.  Un esempio di finanziamento europeo è  quello messo a disposizione dal progetto Innosup C-Voucher, finanziato dal programma H2020, che selezionerà 18 imprese per lavorare ad un programma personalizzato di 3 mesi finalizzato all’adozione di un modello di business  circolare. Alle PMI partecipanti verrà fornito il sostegno di personale qualificato ed un contributo fino a 15.000€. I settori interessati dal bando sono salute, crescita blu, tessile, agroalimentare e manifatturiero. Iscrizioni aperte fino al 31 ottobre 2019.

Sul fronte  regionale, è attualmente aperto un bando per la Diversificazione delle attività agricole con impianti per la produzione di energia da fonti alternative . Il bando è rivolto alle imprese del settore agricolo e permette il finanziamento degli impianti per produrre e vendere energia “verde”, generata da risorse naturali come acqua, sole, aria o dai sottoprodotti e scarti delle produzioni agricole e agroalimentari. La copertura finanziaria è compresa tra un minimo del 20% e un massimo del 50% della spesa ammissibile. Le imprese possono presentare progetti di spesa a partire da 20mila euro entro il 29 novembre 2019. Per tutte le opportunità di finanziamento aperte in Regione consultare la pagina dedicata sul sito regionale.

Oltre a questi canali di finanziamento, sono disponibili anche gli aiuti degli istituti di credito: la CdP e la BEI  insieme ad altri quattro istituti nazionali di promozione europei hanno lanciato l’iniziativa congiunta per l’economia circolare. Attraverso questa iniziativa si mira a sostenere lo sviluppo di progetti e programmi di economia circolare con un budget per gli investimenti di 10 miliardi nell’arco dei prossimi cinque anni (2019-2023). I progetti che verranno sostenuti dovranno avere un focus in tematiche come la riduzione di rifiuti, il miglioramento dell’efficienza in termini di risorse e il sostegno dell’innovazione.

Un approfondimento dell’Osservatorio GreenER nell’8° Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica

Nell’ottava edizione del Rapporto Annuale sull’Efficienza Energetica a cura di ENEA,  presentata a luglio a Roma, viene analizzata la situazione nazionale ed europea dello stato dell’efficienza energetica, passando in rassegna gli obiettivi nazionali raggiunti ed esaminando anche il contesto normativo all’interno del quale si muove l’efficientamento energetico, oltre che gli strumenti strutturali messi in atto per perseguire il miglioramento. È posta attenzione agli interventi di efficienza energetica in contesti come quello delle imprese e degli edifici ed infine è esposto un inquadramento completo dello stato dell’arte regione per regione.

Nel capitolo 8, sugli effetti delle campagne di informazione e formazione, è riportata una riflessione a cura dell’osservatorio greenER in cui viene esaminata la percezione degli stimoli e degli ostacoli più sentiti delle imprese che vogliono affiancarsi al mondo del green.

Il rapporto è disponibile al sito di ENEA, ed è possibile scaricarlo cliccando al seguente link:

http://www.enea.it/it/seguici/pubblicazioni/pdf-volumi/2019/raee-2019.pdf