Bando Horizon 2020 dedicato al Green Deal

La commissione europea ha indetto un bando da 1 miliardo di euro finanziato dal programma Horizon 2020, a supporto di progetti di ricerca e innovazione per affrontare la crisi climatica e proteggere gli ecosistemi e la biodiversità e si inserisce nell’ambito delle iniziative dedicate al Green Deal.

I progetti finanziati opereranno in dieci settori, di cui 8 settori tematici che rispecchiano i principali filoni di intervento del Green Deal europeo:

  1. accrescere l’ambizione in materia di clima – sfide transettoriali;
  2. energia pulita, economica e sicura;
  3. industria per un’economia circolare e pulita;
  4. edifici efficienti sotto il profilo energetico e delle risorse;
  5. mobilità sostenibile e intelligente;
  6. strategia “Dal produttore al consumatore”;
  7. biodiversità ed ecosistemi;
  8. ambiente privo di sostanze tossiche e a inquinamento zero;

e due settori orizzontali per rafforzare le conoscenze e responsabilizzare i cittadini.

La scadenza per la partecipazione è il  26 gennaio 2021 e i progetti selezionati potranno iniziare nell’autunno 2021.

Per maggiori informazioni:

https://ec.europa.eu/italy/news/20200917_bando_di_gara_green_deal_europeo_1miliardo_di_investimenti_per_dare_impulso_alla_transizione_it

Si è tenuto il 14 ottobre il convegno on line “La Città Metropolitana Bologna: una via per la Green Economy” organizzato da ART -ER e la Città Metropolitana di Bologna.

La mattinata è stata articolata in due parti, nella prima sono state delineate le dinamiche di sviluppo della Green Economy nel contesto europeo con particolare riferimento agli impegni ed obiettivi del Green New Deal, posti dalla Commissione Europea. Enrico Cancila di ART-ER ha presentato i numeri della Green Economy in Emilia-Romagna con un focus sulla città metropolitana di Bologna, sulla base dei dati dell’Osservatorio GreenER.

La seconda parte è  stata dedicata ad alcuni casi di successo dei due settore chiave del territorio bolognese, l’Automotive ed il Packaging posti di fronte ad importanti sfide per una transizione verde dell’economia. Per il settore dell’automotive hanno preso la parola Confindustria Emilia, Industria Italiana Autobus e Bonfiglioli Group: la mobilità elettrica e le potenzialità dell’uso dell’idrogeno sono i principali driver di sviluppo del settore. L’Università di Bologna, Robopac, Ilpa Group è intervenuta per il settore del packaging: la riduzione dell’uso della plastica, il riuso del packaging e la tracciabilità dei prodotti rappresentano le principali sfide del settore.

In chiusura è intervenuto l’Assessore allo Sviluppo Economico e Green Economy della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla.

E’ possibile consultare il materiale dell’incontro ed il documento con i dati aggiornati della green economy a cura dell’Osservatorio Green-ER.

Per maggiori informazioni è possibile contattare: OsservatorioGreenEconomy@art-er.it

 

Ultimo aggiornamento del Database della Green Economy Online

E’ disponibile il rapporto a cura dell’Osservatorio Green-ER degli ultimi dati del Database della Green Economy.

I punti salienti sono i seguenti:

  • suddivisione territoriale: Bologna e Modena si confermano si confermano le province con il maggior numero di imprese green.
  • suddivisione settoriale:  l’Agroalimentare si conferma come settore che raccoglie la maggior quota di aziende (47%)
  • performance economiche:  le aziende green, seppur in linea con l’andamento di crescita regionale, presentano valori medi per azienda più preformanti in termini di ricavi , dipendenti, EBIDTA e valore aggiunto.

All’interno del documento è presente anche un approfondimento delle dinamiche dei singoli settori e un focus su Green Economy e post-COVID.

Il documento completo è consultabile dalla sezione “Materiale“.

 

“Mai sprecare una crisi. Dall’emergenza pandemica al contrasto all’emergenza climatica. Il contributo della Regione Emilia-Romagna”

Il 9 ottobre si terrà in Assemblea Legislativa il convegno dedicato al tema dei cambiamenti climatici in tutte le sue implicazioni (ambientali, economiche, sanitarie, occupazionali) ed alle misure che si possono attivare dal punto di vista economico, degli investimenti, delle politiche di mitigazione e adattamento.

La giornata sarà anche l’occasione per esporre le opportunità che si andranno ad aprire grazie alle risorse messe a disposizione nell’ambito del Green Deal, del Recovery Fund e del fondo Sure.

Verrà inoltre presentato l’iter di definizione del nuovo Patto per il Lavoro e il Clima della Giunta della regione Emilia-Romagna.

Enrico Cancila, Responsabile Unità sviluppo economico e ambiente ART-ER, interverrà sul tema con particolare riferimento alle dinamiche di sviluppo dell’economia regionale in chiave green.

Per ulteriori informazioni consultare la pagina della Regione dedicata.

Evento on line sulla Green Economy organizzato da ART -ER e dalla Città Metropolitana di Bologna.

Il 14 ottobre dalle 10.00 alle 13.00 si terrà l’evento on line “Città Metropolitana Bologna, una via per la Green Economy”, organizzato da ART – ER in collaborazione con la Città Metropolitana di Bologna.

In un contesto europeo e regionale sempre più attento ai temi della neutralità climatica e dell’economia circolare, il tema green può assumere un ruolo chiave nella ridefinizione di modelli di sviluppo economico delle filiere produttive del territorio.

L’incontro prevede una prima parte dedicata agli scenari evolutivi della green economy con particolare riferimento al contesto europeo sul Green Deal e alle dinamiche che caratterizzano il territorio regionale.

Seguirà una tavola rotonda  che darà spazio ad alcune esperienze di successo di aziende del territorio bolognese appartenenti al settore dell’automotive e del packaging ed offrirà spunti sulle prospettive di sviluppo in chiave green.

All’incontro interverranno l’Assessore regionale allo sviluppo economico e green economy, Vincenzo Colla, ed il Sindaco della Città Metropolitana Bologna, Virginio Merola.

Consulta il programma della giornata e registrati.

Per maggiori informazioni è possibile consultare la pagina del sito ART-ER dedicato all’evento, oppure contattare a:

OsservatorioGreenEconomy@art-er.it

Partecipazione alla Sesta edizione del Premio Innovatori Responsabili 2020

Sono aperte le candidature per partecipare alla sesta edizione del riconoscimento regionale per promuovere le iniziative coerenti con gli obiettivi di sostenibilità indicati dall’ONU con l’Agenda 2030.

La scadenza per la presentazione della domanda è il 30 settembre 2020 e il progetto ha come destinatari le imprese di ogni settore e dimensione, le cooperative sociali, i liberi professionisti, le associazioni senza scopo di lucro rappresentanti di imprese e professionisti e alle scuole di secondo grado e le università.

Il premio è stato istituito per contribuire all’attuazione dei 17 obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile ed è stato utilizzato anche come strumento per promuovere  le pari opportunità e per combattere le discriminazioni di genere. Quest’anno inoltre, per includere lo scenario delineato dal COVID verranno anche valorizzate le migliori esperienze di innovazione nate in risposta all’emergenza sanitaria.

I vincitori di ogni categoria saranno premiati nel corso di un evento pubblico, in cui verranno realizzati video spot per promuovere le eccellenze della Regione Emilia-Romagna. 

Per maggiori informazioni :

  • la news dell’Osservatorio Green-ER
  • il  link alla notizia della Regione Emilia-Romagna 
  • la pagina del Premio tutte le informazioni necessarie per partecipare 

Un sondaggio per la raccolta di buone pratiche su Agenda 2030

L’associazione Impronta Etica sta portando avanti un progetto  per identificare le buone pratiche delle imprese che si impegnano nella realizzazione dell’Agenda 2030.

L’iniziativa nasce come ampliamento ed arricchimento del documento “Gli SDGs per le imprese: opportunità di innovazione e impatti sul business”, realizzato dall’Associazione nel corso del 2018 e che verrà aggiornato nel 2020, grazie al contributo del bando della Regione Emilia-Romagna “Premio e contributi Innovatori responsabili”.

Le aziende che vogliano dare disponibilità nel segnalare le buone pratiche e vogliano condividere la propria esperienza con le altre organizzazioni che si stanno impegnando nella realizzazione dell’Agenda 2030,dovranno compilare un questionario ed inviarlo all’Associazione entro il 10 settembre.

Tutte le buone pratiche raccolte verranno poi inserire nel documento finale il quale verrà diffuso in forma web e cartacea attraverso tutti i canali di comunicazione dell’Associazione, nonché in occasione di eventi e incontri con aziende.

Per maggiori informazioni e per scaricare il questionario di raccolta delle buone pratiche vai al seguente sito:

https://www.improntaetica.org/survey-per-la-raccolta-di-buone-pratiche-delle-imprese-per-la-realizzazione-degli-sdgs/

 

Green Deal europeo: una lettura in pillole proposta dall’Osservatorio GreenER.

Il Green Deal europeo, la nuova strategia per la crescita che ridisegna l’impegno dell’Europa su clima e ambiente, presenta una tabella di marcia ben definita per il raggiungimento degli obiettivi al 2050 che si concretizza principalmente attraverso la definizione di strategie e piani di azione nei diversi ambiti di interesse.

A partire dal 4 marzo 2020 ad oggi la Commissione Europea ha pubblicato una serie di documenti, alcuni ancora in fase di proposta o di adozione.

L’Osservatorio green-ER gestito da ART-ER segue con attenzione l’evoluzione sul tema e propone una lettura “in pillole” di ciascun documento nella sezione dedicata al Green Deal. L’obiettivo è presentare un quadro sintetico ed aggiornato del percorso verso un’Europa più verde, circolare e digitale, ponendo l’attenzione sugli aspetti legati alla sostenibilità ambientale ed energetica.

Approfondimenti

Per consultare i documenti entrare nella sezione “Green Deal” dell’Osservatorio GreenER
Per ulteriori informazioni sulle attività dell’Osservatorio green-ER, scrivere a OsservatorioGreenEconomy@art-er.it

Sesta edizione del Premio Innovatori Responsabili 2020

Dal 1 al 30 settembre 2020 sarà possibile presentare le candidature per partecipare al Premio Innovatori Responsabili 2020,  istituito dalla Regione Emilia Romagna per promuovere le iniziative coerenti con gli obiettivi di sostenibilità indicati dall’ONU con l’Agenda 2030. Il Premio si rivolge ad imprese di ogni settore e dimensione,  liberi professionisti, associazioni senza scopo di lucro rappresentanti di imprese e professionisti, alle scuole superiori e università e prevede sette categorie di partecipazione. 

L’edizione di quest’anno valorizza anche l’impegno nell’emergenza Covid-19. Saranno premiate le migliori prassi messe in campo dalle imprese emiliano-romagnole durante e dopo l’emergenza Covid-19: in questa edizione sono previsti due premi speciali con cui la Giunta Regionale intende premiare da un lato le migliori esperienze di resilienza e innovazione realizzate in risposta all’emergenza Covid-19 e dall’altro valorizzare l’impegno di coloro che con le proprie azioni concorrono alla realizzazione degli obiettivi del Programma di mandato della XI legislatura.

I vincitori di ogni categoria saranno premiati nel corso di un evento pubblico, in cui verranno realizzati video spot per promuovere le eccellenze della Regione Emilia-Romagna.

In questa occasione verranno inoltre assegnati i seguenti riconoscimenti:

Premio  GED – Gender Equality and Diversity , assegnato dalla Assemblea Legislativa alle migliori azioni positive per le pari opportunità ;

il Premio speciale Resilienza COVID-19, riservato alle migliori esperienze di innovazione nate in risposta all’emergenza sanitaria;

il Premio speciale 2030 GiuntaER, che sarà assegnato ai progetti che maggiormente rispondono ai 4 pilastri alla base del programma  di mandato della XI legislatura.

Sono inoltre previste menzioni speciali per i progetti più originali e coerenti con gli obiettivi dell’ Agenda 2030 e i partecipanti ammessi saranno inseriti nell’ elenco degli Innovatori Responsabili dell’Emilia-Romagna.

Tutti i progetti candidati verranno raccolti in un volume, pubblicato sul sito ER-Imprese, diffuso attraverso i canali informativi e promozionali della Regione e in eventi pubblici.

 Tutti i soggetti che risulteranno ammessi alla VI edizione del Premio e che intendono realizzare ulteriori azioni nel 2021, potranno presentare domanda, dal 2 al 30 novembre 2020, per accedere ai contributi a  fondo perduto previsti dal Bando per contributi per l’innovazione e la sostenibilità del sistema produttivo dell’Emilia-Romagna.

 

Per ulteriori informazioni

https://imprese.regione.emilia-romagna.it/notizie/notizie-primo-piano/2020/innovatori-responsabili-2020-il-premio-per-progetti-di-sviluppo-sostenibile

Finanziamenti alle imprese per progetti di ricerca ed innovazione su economia circolare.

L’11 giugno 2020 è stato pubblicato il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che finanzia progetti di ricerca ed innovazioni nell’ambito dell’economia circolare. L’obiettivo è promuovere la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia circolare attraverso la ricerca, lo sviluppo e la sperimentazione di soluzioni innovative e sostenibili.

Le risorse economiche complessive previste per incentivare la realizzazione dei progetti è pari a 210 milioni di euro. I finanziamenti sono rivolti ad imprese ed enti di ricerca.

I progetti devono prevedere attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla riconversione produttiva delle attività economiche attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali – Key Enabling Technologies (KETs), nelle seguenti linee di intervento:

  1. innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a «rifiuto zero» e di compatibilità ambientale (innovazioni eco-compatibili);
  2. progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale, attraverso, ad esempio, la definizione di un approccio sistemico alla riduzione, riciclo e riuso degli scarti alimentari, allo sviluppo di sistemi di ciclo integrato delle acque e al riciclo delle materie prime;
  3. sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  4. strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e rendere efficiente il ciclo produttivo;
  5. sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;
  6. sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

Il decreto definisce  i criteri, le condizioni e le procedure per accedere alle agevolazioni previste dalla legge n. 58-2019 di conversione del decreto Crescita. Termini e condizioni per la presentazione delle domande saranno stabiliti con successivo decreto direttoriale del MISE.

 

Per ulteriori informazioni:

link https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/r-s-economia-circolare