Pubblicati i primi atti delegati della tassonomia sui cambiamenti climatici dell’Europa

Per raggiungere gli obiettivi climatici ed energetici dell’Unione Europea per il 2030 e facilitare l’attuazione delle misure messe in campo del Green New Deal europeo e più recentemente dal Next Generation EU, è fondamentale indirizzare gli investimenti verso progetti e attività sostenibili. L’attuale pandemia COVID-19 ha rafforzato la necessità di reindirizzare i flussi di capitale verso progetti sostenibili al fine di rendere le nostre economie, imprese e società, più resilienti agli shock e ai rischi climatici e ambientali con chiari co-benefici per la salute. 

Per raggiungere questo obiettivo, si è reso necessario adottare un linguaggio comune e una definizione chiara di ciò che è “sostenibile”. In questi anni si è lavorato nel creare un sistema di classificazione comune per le attività economiche sostenibili o come viene definita una “tassonomia dell’UE” per le attività sostenibili. 

La tassonomia dell’UE si prefigge come importante fattore abilitante per aumentare gli investimenti sostenibili. In particolare, fornendo definizioni appropriate a società, investitori e responsabili politici su cui le attività economiche possono essere considerate sostenibili dal punto di vista ambientale, aiutare le aziende a pianificare la transizione, mitigare la frammentazione del mercato e infine spostare gli investimenti dove sono più necessari.

Il 21 aprile 2021 sono stati adottati i primi criteri di tassonomia (Atti Delegati) relativi ai cambiamenti climatici, declinati in mitigazione e adattamento. Ciò comporterà profondi cambiamenti nel modo di finanziare i progetti green, ma anche numerosi e importanti vantaggi e nuove implicazioni per la ricerca e l’innovazione (R&I).

ART-ER segue dal 2016 l’evoluzione della realizzazione di questi Atti Delegati, partecipando al Circular Economy Financing Expert Group, coordinando un gruppo di lavoro regionale sull’economia circolare e gestendo nell’ambito dell’Osservatorio sulla Green Economy la consultazione pubblica e l’impatto regionale di questa evoluzione necessaria ma anche complessa.

 

Per approfondimenti:

https://ec.europa.eu/info/publications/210421-sustainable-finance-communication_en#taxonomy

Si rimanda alla notizia completa:

https://www.art-er.it/2021/04/cambiamenti-climatici-e-finanza-sostenibile-nuove-iniziative-della-commissione-sulla-tassonomia/

Competenze e formazione per il futuro prossimo della sostenibilità energetica

Il settimo e ultimo incontro tematico del percorso partecipato “Verso il nuovo Piano d’attuazione 2021-2023 del Piano Energetico Regionale”, dal titolo: “I saperi e le competenze per la green e blue economy” si tiene venerdì 23 aprile dalle 9:30 alle 13:00, in modalità digitale.

L’incontro vuole avviare una riflessione con le autonomie formative,istituzioni scolastiche, enti di formazione professionali, Fondazioni ITS e Università, sull’offerta e la domanda di competenze, necessarie per accompagnare la transizione verde ed energetica del sistema produttivo e dei servizi regionali verso un’economia green.

Si esamineranno le nuove tecnologie a livello intersettoriale e le nuove ed inedite catene del valore necessarie ad attivare i mutamenti prospettati dal Green New Deal e richiamati nel Patto per il lavoro e per il clima, quali l’adattamento ai cambiamenti climatici, le città intelligenti, la mobilità sostenibile, la trasformazione digitale si fondano sulla costruzione e diffusione di nuovi saperi, nuove competenze e nuovi approcci e attitudini che trasversalmente devono diventare patrimonio condiviso delle persone, delle imprese e della comunità.

Verranno approfondite le proposte attuali, analizzate le specifiche opportunità nuove e consolidate per attivare prospettive condivise, ampliare e innovare l’offerta formativa regionale, che supporta il cambiamento verso l’economia circolare e la transizione energetica.

Per partecipare è necessario iscriversi al seguente link.

Il programma è consultabile cliccando qui.

 

 

Trasporti e mobilità sostenibile e intelligente

Mercoledì 21 aprile dalle 9:30 alle 13:00, in modalità digitale, sulla piattaforma zoom, si terrà l’evento del percorso partecipato “Verso il nuovo Piano d’attuazione 2021-2023 del Piano Energetico Regionale”, dal titolo: “Trasporti e mobilità sostenibile e intelligente”.
L’incontro avvia un confronto approfondito sulle alternative sostenibili per soddisfare i bisogni di mobilità di persone e merci attraverso soluzioni e sistemi più economici, accessibili, sani e puliti.

Si affronteranno i temi della pianificazione della mobilità a scala nazionale, regionale e locale, nonché i nuovi carburanti, le tendenze in atto e gli scenari di sviluppo dei veicoli a basso impatto ambientale compresi i servizi di mobilità condivisa. Importante sarà anche la discussione sulle infrastrutture strategiche (reti di trasporto e sistemi di stoccaggio, reti di distribuzione dei nuovi carburanti).

Si esamineranno tematiche come quali la sostenibilità nel trasporto pubblico locale, la mobilità dolce, la mobilità elettrica, l’innovazione nella motoristica, i nuovi carburanti e la logistica merci.

Per partecipare è necessario iscriversi al seguente link.

Il programma è consultabile cliccando qui.

Dalla smart city alla smart region

Venerdì 9 aprile dalle 9:30 alle 13:00, in modalità digitale, sulla piattaforma zoom, si terrà il quinto evento del percorso partecipato “Verso il nuovo Piano d’attuazione 2021-2023 del Piano Energetico Regionale”, dal titolo: “Dalla smart city alla smart region”.

L’evento intende affrontare il tema del ruolo delle città nella transizione energetica; come assicurare una maggiore qualità ambientale della città, come utilizzare le risorse in modo efficiente e circolare, quali misure adottare per contrastare il cambiamento climatico, come rendere la città più resiliente. Si presenteranno le buone pratiche di pianificazione locale dai Piani urbani per la mobilità sostenibile – PUMS, ai Piani d’azione per l’energia sostenibile e il clima (Paesc) degli enti locali, nell’ambito del Patto dei sindaci, fino alle linee guida per la smart city.

Si esaminerà il profondo processo di innovazione e rinnovamento dei tessuti urbani che richiede l’estensione e l’applicazione del modello  della  città  intelligente  a  territori  di  vasta  scala,  passando  dalla  smart  city  alla  smart  region,  intesa  come  città  intelligente diffusa a livello territoriale.

 

Per partecipare è necessario iscriversi al seguente link.

Per consultare il programma della mattinata cliccare qui.